TRASFERITO DIPENDENTE POSTE ITALIANE PER ASSISTERE LA MADRE DISABILE
La Corte di Appello di Roma ci da ragione e trasferisce dipendente di poste italiane per assistere la madre disabile.
Il Tribunale di Roma ci aveva dato torto ma La Corte di Appello con sentenza del 14 ottobre 2026( leggi qui) ci ha accolto il ricorso proposto dall’avvocato La Cava riformando la sentenza di primo grado trasferendo il dipendete portalettere già responsabile di zona.
Il dipendete era sottoposto a vincolo e non ha potuto partecipare alla procedura di mobilità 2025 perchè neo assunto e sottoposto a vincolo.
Seguendo i consigli dell’avvocato La Cava ha inoltrato istanza cartacea chiedendo comunque di essere trasferito per assistere il genitore disabile che risiedeva nella provincia di Messina.
Poste Italiane aveva negato il trasferimento ma la Corte di Appello ha dichiarato illegittimo il vincolo ed il mancato riconoscimento della precedenza trasferendo lo stesso da Varese a Messina.
Se sei un dipendente postale assisti un parente o affine disabile ex art 3 comma 3 della legge 104/1992 contatta lo studio legale La Cava ai numeri 090 346288- 090.601007.
Ecco la documentazione necessaria per proporre ricorso:
1.Contratto di assunzione;
2.Ultimo cedolino;
3.Verbalòe Inps o decreto omologa;
4.permessi rilasciati da poste e titoli di viaggio;
5.Certificato storico di famiglia e residenza del disabile;
6.Copia della istanza cartacea con le ricevute;