201803.15
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VADEMECUM MOBILITA’ DOCENTI 2022/2023: ECCO I NOSTRI RICORSI

Con la pubblicazione della ordinanza ministeriale attuativa della procedura di mobilità 2022/2025, il nostro studio legale è lieto di illustrarVi, anche per quest’anno e dopo i numerosi successi ottenuti, alcune brevi informazioni su come comportarsi nelle fasi antecedenti e successive la presentazione della domanda di mobilità.

Lo studio legale dell’avvocato La Cava ha già ottenuto prestigiosi riconoscimenti nazionali “boutique di eccellenza le fonti awards 2018 e 2019” per le vittorie ottenute in materia di mobilità interprovinciale nel comparto scuola.

Ora le parti contrattuali hanno sottoscritto  il CCNI valido per il triennio 2022/2025 per il personale scolastico, presentando le medesime criticità già rilevate dal nostro studio legale ed accolte da numerosi Tribunali in tutto il territorio nazionale.

Per tali motivi il nostro studio ha deciso di accompagnare il docente in tutte le fasi che lo vedranno coinvolto nel procedura di mobilità 2022/23 sia per la predisposizione della domanda fornendo ogni informazione utile ( es. inserire domanda cartacea di cui appresso ) sia per la predisposizione del successivo reclamo che del ricorso da proporre all’esito della pubblicazione dei movimenti.
UNA ERRONEA OD INCOMPLETA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA VI PRECLUDERA’ LA POSSIBILITA’ DI PROPORRE RICORSO.

ECCO I RICORSI VOLTI AD OTTENERE IL TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE:

1. RICORSO VOLTO AD OTTENERE IL DIRITTO DI PRECEDENZA PER I DOCENTI REFERENTI UNICI DEI PARENTI E/O AFFINI DISABILI EX legge 104/1992 ( art 3 comma 3) ED IL CONSEQUENZIALE TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE PRESSO LA SEDE OVE RISIEDE IL DISABILE:

Il nostro studio è stato tra i primi in Italia ad ottenere provvedimenti di accoglimento consentendo ad oltre 200 docenti di rientrare a casa:

(V. su tutti :Trib. di Catania, Messina; Ravenna, Roma, Lodi, Potenza, Viterbo, Vercelli, Vicenza, Brescia Barcellona Pozzo di Gotto, Asti, Palermo, Tivoli, Termini Imerese, Pisa, Genova, Paola, Catanzaro, Cosenza, Roma, Napoli, Patti, Monza, Gela,Prato, Vibo Valentia con conseguente riconoscimento per il figlio referente unico (anche per il parente ed affine sino al terzo grado) del diritto di precedenza nei trasferimenti interprovinciali e con conseguente trasferimento presso la prima sede indicata in domanda.( Molte le vittorie ottenute anche a seguito del recente orientamento della S.C.)

a)  RICORSO rivolto al docente referente unico del PARENTE ED AFFINE DISABILE SINO AL TERZO GRADO (ex legge 104/1992 art 3 Comma 3).

Cosa dice la contrattazione collettiva nazionale?

La contrattazione collettiva con l’art. 13 esclude ancora nega il diritto di precedenza nella mobilità interprovinciale in favore del parente ed affine sino al terzo grado che assiste il genitore in condizioni di handicap riconosciuto

Il testo normativo di riferimento in tema di mobilità docenti, invece, è il Contratto collettivo nazionale recante le regole sulla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A.

La disciplina ivi prevista garantisce la precedenza al docente che assiste le seguenti persone affette da disabilità grave (art 3 comma 3):

il figlio (al genitore anche adottivo);

il coniuge;

il genitore (SOLO all’interno della provincia).

La disabilità grave è quella riconosciuta in base alla legge 104/1992, a seguito di visita da parte della commissione medica competente.

A completare il quadro, opera l’art. 14: “Il personale scolastico (parente, affine o affidatario) che intende assistere il familiare ai sensi dell’art. 33, commi 5 e 7, della legge n. 104/92, in qualità di referente unico, non è destinatario di una precedenza nell’ambito delle operazioni di mobilità; al fine di realizzare l’assistenza al familiare disabile, il personale interessato partecipa alle operazioni di assegnazione provvisoria, usufruendo della precedenza che sarà prevista dal CCNI sulla mobilità annuale”.( c.d. assegnazione provvisoria).

L’unica situazione che consente di avere la precedenza per assistere altri soggetti al di fuori di quelli sopra indicati è essere tutore legale di una persona disabile.

L’amministratore di sostegno, invece, non può beneficiare della precedenza, in quanto non equiparato al tutore.

Residua solo la possibilità (illegittima) di una precedenza a livello di mobilità provinciale.

Tale assetto contrattuale collettivo appare illegittimo, nella misura in cui non rispetta il dettato dell’art. 601, che non pone alcuna limitazione all’esercizio del diritto di cui alla L. n. 104.

Il beneficio al quale aspira il docente , lavoratore nelle condizioni di cui all’art. 33, 3° comma, (situazione di gravità 100%) è quello previsto dal 5° comma dello stesso articolo, ai sensi del quale “Il lavoratore di cui al comma 3 ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede”.

CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO:

a. PARENTI ED AFFINI DEL DISABILE SINO AL TERZO GRADO;

b. CONVIVENTE MORE UXORIO disabile in condizioni di gravità (art 3 comma 3):

QUALI SONO I REQUISITI PER ADERIRE:

Il docente al momento della presentazione della domanda di mobilità dovrà trovarsi nelle seguenti condizioni:

ESSERE REFERENTE UNICO DEL DISABILE

Possono aderire al ricorso (diversamente non si potrà chiedere la precedenza) i parenti ed affini sino al terzo grado (solo qualora i genitori o il coniuge della persona portatrice di handicap grave abbiano compiuto i 65 anni oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti) ed il convivente more uxorio che rivestono la qualità di referente unico.

L’autodichiarazione rilasciata dagli altri figli non è necessaria laddove il figlio (o parente o convivente) richiedente la precedenza in qualità di referente unico, sia anche l’unico figlio (parente o convivente) che convive con il disabile.

Tale situazione di convivenza deve essere documentata dall’interessato con dichiarazione personale sotto la propria responsabilità resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000.

Per aderire al ricorso (ex art 700 cpc), occorre

RICHIEDERE il riconoscimento del diritto di precedenza ( atteso che il sistema polis istanze on line non lo consente) COMPILANDO CORRETTAMENTE LA DOMANDA DI MOBILITA’:

COME SI RICHIEDE IL DIRITTO DI PRECEDENZA?

A)  inserire tra gli allegati della domanda on line :

IL VERBALE 104 RILASCIATO DALLA COMMISSIONE MEDICA ( o  provvedimento omologa del Tribunale);

2) COPIA DELLA ISTANZA INTEGRATIVA CARTACEA  che contestualmente e NON OLTRE i termini della scadenza della domanda di mobilità ( 15. 3. 022) dovrà essere inoltrata con racc.a.r. oppure a mezzo pec (in entrambi i casi occorre custodire le ricevute) tenuto conto che il sistema istanze on line non consente di chieder il diritto di precedenza);

La suddetta istanza va pertanto spedita CON RACC A R O PEC a:

1) Miur; 2)ufficio scolastico di destinazione 3) Ufficio scolastico di appartenenza ed inserita unitamente al verbale della commissione medica nella sezione ” allegati” della domanda on line;

COSA FARE SUCCESSIVAMENTE all’inoltro della domanda di mobilita’?

Attendere la ricezione della lettera di notifica con la quale l’U.s.p. vi comunicherà il punteggio ( non confondere con la mail con la quale vi viene comunicato l’esito del trasferimento) e proporre ENTRO E NON OLTRE I 10 GIORNI SUCCESSIVI reclamo( contattando lo studio) avverso il mancato riconoscimento del diritto di precedenza( che presumibilmente non verrà accolto ma si renderà utile successivamente per la proposizione del giudizio).

COSA FARE DOPO IL RECLAMO:

Occorre attendere l’esito del trasferimento ( con mail) ed la successiva pubblicazione dei bollettini.

In caso di mancato trasferimento contattare immediatamente lo studio allo 090 346288 – 090-6010007 per la proposizione del ricorso d’urgenza ex art 700 cpc.

(consigliamo a tutti i docenti di aderire alle nostre pre adesioni al fine di consentire allo studio di predisporre e depositare il ricorso immediatamente all’esito della pubblicazione del movimenti e poter ottenere un provvedimento entro il 31.8.2022)

Il tardivo inoltro della documentazione potrebbe pertanto comportare la fissazione della udienza ad anno scolastico già avviato.

Al fine di proporre tempestivo ricorso d’urgenza  occorrerà inoltrare via mail allo studio la documentazione di cui appresso ESLUSIVAMENTE in FORMATO PDF:

a. Domanda di mobilità 2022/2023 (nelle dichiarazioni personale occorre inserire sia la domanda cartacea integrativa che il verbale della commissione medica PENA LA INAMMISSIBILITA’ DEL RICORSO);

b. Reclamo avverso il mancato riconoscimento della precedenza;

c. Lettera di notifica( risposta usp con il punteggio) ;

c. Mail omesso trasferimento;

d. Bollettino dei trasferimenti;

e. Ultima busta paga;

f. Contratto di immissione in ruolo;

g. Autocertificazione dei familiari (parenti o affini sino al terzo grado)del disabile che attestano impossibilità oggettiva ad assisterlo e/o altra documentazione;( ove non si prova che si è conviventi)

g. Verbale della commissione medica di invalidità del disabile in situazione di gravità(art 3 comma 3 non rivedibile);

h. Certificato storico di famiglia( del disabile);

i. Certificato di residenza del docente e del disabile;

l. Attestati dei permessi ex. l.104/1992 ottenuti dalla scuola;

m. autocertificazione del disabile che non presta il consenso al trasferimento del docente ad altra sede;

La predetta documentazione deve essere inoltrata via mail a: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it esclusivamente in formato pdf.( Formati diversi non verranno presi in considerazione).

ECCO I NOSTRI SUCCESSI IN MATERIA DI PRECEDENZA EX. L.104/19992.

Il nostro studio è stato tra i primi in Italia ad ottenere provvedimenti di accoglimento consentendo ad oltre 100 docenti nell’a.s. 2019/2020 di ottenere trasferimento :

(V. su tutti :Trib. di Catania, Messina; Ravenna, Roma, Lodi, Potenza, Viterbo, Vercelli, Vicenza, Brescia Barcellona Pozzo di Gotto, Asti, Palermo, Tivoli, Termini Imerese, Pisa, Genova, Paola, Catanzaro, Cosenza, Roma, Napoli, Patti, Monza, Gela,Prato, Vibo Valentia, Trapani, Taranto  con conseguente riconoscimento per il figlio referente unico (anche per il parente ed affine sino al terzo grado) del diritto di precedenza nei trasferimenti interprovinciali e con conseguente trasferimento presso la prima sede indicata in domanda.

PERTANTO TUTTI I DOCENTI CHE SI TROVANO IN SERVIZIO( ANCHE SE IN A.P. SINO AL 31.8.2022) PRESSO UNA DELLE SEDI OVE RISULTA UBICATO UNO DI QUESTI TRIBUNALI HANNO OTTIME POSSIBILITA’ DI OTTENERE IL TRASFERIMENTO.( MOLTI DI QUESTI TRIBUNALI HANNO CONFRMATO ORIENTAMENTO POSITIVO ANCHE SUCCESSIVAMENTE ALLA PRONUNZIA DELLA S.C.)

Ecco i nostri successi:

V Trib Monza: MOBILITA’E L.104 PADRE: TRIBUNALE DI MONZA TRASFERISCE DOCENTE COSENTINO

V. Trib Catanzaro: MOBILITA’ E L.104/1992: TRIBUNALE DI CATANZARO TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE LA MADRE

V. Trib. Gela: MOBILITA’ E L.104/1992 :TRIBUNALE DI GELA TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE GENITORE

V. Trib. Genova: MOBILITA’ 2019/020 E L.104/92: ACCOLTO RICORSO TRIBUNALE GENOVA TRASFERISCE DOCENTE SIRACUSANA

V. Trib Termini Imerese: Tribunale di Termini Imerese riconosce precedenza per assistere madre e 4 anni di paritaria

V. Trib. Tivoli: MOBILITA’ E L.104/1992. IL TRIBUNALE DI TIVOLI TRASFERISCE DOCENTE AD ENNA PER ASSISTERE LA MADRE

V. Trib Patti: MOBILITA’ 019/20 PRIMA VITTORIA: RICONOSCIUTA PRECEDENZA l.104/92 PER MADRE E 13 ANNI PARITARIA

V. trib Roma:MOBILITA’ E L.104/1992: TRASFERITA DOCENTE PER ASSISTERE IL PADRE DISABILE

V. Trib. Messina: Il Tribunale di Messina trasferisce due docenti per assistere madre e 6 anni servizio paritaria

V. Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto: CLAMOROSA VITTORIA:TRIBUNALE DI BARCELLONA P.G.TRASFERISCE DOCENTE REFERENTE UNICA DEL PADRE

V. Tribunale di Vicenza : TRIBUNALE DI VICENZA: L.104/92 per la suocera.Trasferita altra docente catanese

V. Trib. Ravenna: ANCORA SUCCESSI. Docente napoletana rientra a casa. Tribunale di Ravenna riconosce precedenza al figlio referente unico.

V. Trib Palermo: L.104/1992: TRIBUNALE PALERMO ACCOGLIE RECLAMO E TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE MADRE

V. trib Brescia: TRIBUNALE DI BRESCIA ACCOGLIE RECLAMO:TRASFERITA DOCENTE PER ASSISTERE LA MADRE

V. trib Napoli:MOBILITA’: IL TRIBUNALE DI NAPOLI TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE LA MADRE

V. Trib Catania: Precedenza ex legge 104/1992 :Il Tribunale di Catania trasferisce altra docente per assistere il padre

V. Trib Gela: MOBILITA’ E L.104: TRIBUNALE DI PAOLA TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE IL PADRE

V. Trib Vercelli: L.104 PADRE: TRIBUNALE VERCELLI TRASFERISCE DOCENTE

V. trib Potenza: TRASFERIMENTI INTERPROVINCIALI: Anche il Tribunale di Potenza riconosce la precedenza ex legge 104/1992 per il figlio referente unico

V. Trib Monza; MOBILITA’E L.104 PADRE: TRIBUNALE DI MONZA TRASFERISCE DOCENTE COSENTINO

V. Trib Asti: TRIBUNALE DI ASTI: docente trasferita per assistere il padre

V. Trib Pisa: MOBILITA’: TRIB. PISA TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE SUOCERO

V. tribunale di Tivoli: MOBILITA’ E L.104/1992. IL TRIBUNALE DI TIVOLI TRASFERISCE DOCENTE AD ENNA PER ASSISTERE LA MADRE

v. Tribunale di Lodi; Altra docente trasferita: Il Tribunale di Lodi in composizione collegiale accoglie reclamo riconosce precedenza legge 104/1992 del padre.

V. Trib. Paola; MOBILITA’ E L.104/1992: TRIBUNALE PAOLA TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE IL PADRE

V. Trib Crotone: PRECEDENZA PER PADRE DISABILE L.104/92 VALE ANCHE NEI TRASFERIMENTI INTERPROVINCIALI. TRASFERITA DOCENTE CALABRESE

v. Tribunale di Trapani https://avvocatovincenzolacava.it/mobilita-e-l104-1992-padre-tribunale-di-trapani-trasferisce-docente-agrigentina/

V. Trib. Taranto: https://avvocatovincenzolacava.it/mobilita-e-l-104-92-trib-taranto-trasferisce-docente-crotonese-per-assistere-il-suocero/

NB. Il mancato inserimento del verbale della commissione medica e/o omologa del Tribunale attestante la disabilità e della domanda cartacea tra gli allegati della domanda di mobilità ed il mancato inoltro della domanda cartacea a mezzo racc a r o pec preclude la possibilità di proporre ricorso.

Si fa presente che ad oggi sebbene le reiterate vittorie la giurisprudenza non è del tutto univoca.

Per maggiori info contattare lo studio allo 090 346288 – 090.6010007

2. RICORSO AVVERSO IL VINCOLO TRIENNALE PER I DOCENTI CHE HANNO OTTENUTO TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE SU SCUOLA NEL.A.S. 019/029 e 2020/021 REFERENTI UNICI DI PARENTI E/O AFFINI SINO AL TRZO GRADO DI DISABILI IN SITUAZIONE DI GFRAVITA’ EX L .104/1992;

Con la pubblicazione della ordinanza ministeriale molti docenti immessi in ruolo negli anni 019/020 e 020/021 ed hanno ottenuto trasferimento non potranno partecipare , a nostro avviso illegittimamente , alla procedura di mobilità 2022/023

A nostro avviso vi sono però alcune categorie di docenti i cui diritti non possono essere derogati dalla contrattazione collettiva e pertanto previa presentazione di apposita domanda cartacea possono presentare ricorso individuale ex art 700 cpc volto ad ottenere la partecipazione alla mobilità ed il consequenziale trasferimento e finalizzato alla eliminazione del vincolo

Chi può aderire al ricorso

Possono aderire i docenti che risultano essere parenti e/o affini sino al terzo grado di disabili in situazione di gravita ex art 3 c. 3 della legge 104/1992.

A Tal fine è necessario allegare alla domanda di mobilità apoosita ISTANZA CARTACEA  INTEGRATIVA( clicca qui)

La predetta istanza cartacea deve altresì essere inoltrata a mezzo arcc a.r. ENTRO E NON OLTRE IL TERMINE DI SCADENZA DELLA DOMANDA DI MOBILITà a mezzo pec e/o racc a r agli indirizzi in epigrafe indicati nella  istanza

CONTESTUALEMNTE Per aderire al ricorso occorre inoltrare via mail ( vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it) la seguente documentazione in formato pdf  ENTRO E NON OLTRE IL 15.3.022.

1.contratto immissione in ruolo
2.ultima busta paga
3.verbale 104 e/o decreto omologa
4.autocertificazioni attestanti impossibilità oggettiva dei parenti di assistere il disabile
5.domanda integrativa cartacea con allegati e ricevute ( pec o a.r.)
6.domanda di mobilità se inoltrata;
7.Certificato contestaule storico di famioglia e residenza del disabile

3. RICORSO CONTRO IL VINCOLO TRIENNALE per i docenti assunti da prima fascia gps ( se genitori di figli inferiori ad anni 3) ( ricorso ex art 42 bis dlgs 151/01) .

Il ricorso è volto a consentire anche ai docenti assunti dalla prima fascia GPs ma non ancora di ruolo di potersi riavvicinare a propri familiari
A Tal proposito riteniamo che l’Istituto di cui all’art 42 bis del dlgs 151/01 posso applicarsi eludendo l’illegittimo Vincolo triennale agli stessi imposto.

Chi può partecipare
tutti i docenti assunti da gps 1^ fascia che non hanno superato il periodo di prova genitori di figli inferiori ad anni tre

Ecco i documenti per aderire:
1. domanda cartacea( clicca qui)
2. risposta eventuale usp
3. contratto di assunzione ;
4. ultimo cedolino.
5. copia stato famiglia ( comprovanti eventuali esigenze di famiglia)
La presente documentazione deve pervenire entro e non oltre il 15.3.022 alla mail: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it.
per ulteriori informazioni potrete contattare lo 090 346288- 090 6010007

3. RICORSO AVVERSO IL VINCOLO QUINQUENNALE SUL SOSTEGNO VOLTO AL PASSAGGIO SU POSTO COMUNE ;

Molti docenti non potranno proporre domanda per partecipare alla procedura di mobilità 2022/023 atteso che nella contrattazione collettiva permane il vincolo quinquennale sui posti di sostegno pregiudicando la propria posizione soggettiva ed impedendone il passaggio su posto comune.

CHI PUO’ ADERIRE :

Personale docente di ruolo su sostegno che abbia svolto almeno cinque anni di servizio (interamente da precari o cumulando servizio da precari e servizio di ruolo) su sostegno o che sia di ruolo sul posto di sostegno e vuole effettuare il passaggio al posto comune pur non avendo servizio preruolo su sostegno.

I documenti  necessari:

1.contratto immissione in ruolo

2.domanda cartacea integrativa (clicca qui)

3.titolo di specializzazione sostegno

4.ultima busta paga

5.contratti pre ruolo sostegno

La predetta documentazione deve essere inoltrata via mail a: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it esclusivamente in formato pdf.

Già diversi tribunali ci hanno dato ragione sull’illegittimità del mancato riconoscimento del periodo di pre ruolo al fine del raggiungimento del quinquennio obbligatorio di permanenza su posto di sostegno superato il quale i docenti immessi in ruolo potevano richiedere il trasferimento su posto comune.

Il Tribunale di Roma con ordinanza del 19.9.017 ha accolto il ricorso ex art 700 cpc proposto dal nostro studio con il quale una docente sebbene immessa in ruolo nell’anno scolastico 2015/016 lamentava di aver superato il vincolo quinquennale sul sostegno previsto per legge sommando di fatto anche gli anni pre ruolo, ritenendo che “ la mancata valutazione da parte dell’amministrazione degli anni nei quali la docente ha svolto mansioni di docente di sostegno con contratti a tempo determinato prima dell’immissione in ruolo viola le disposizioni comunitarie e per l’effetto ha dichiarato il suo diritto a partecipare alla procedura di mobilità 017/018 per il trasferimento su posto comune”.

COME ADERIRE

Per aderire occorre inoltrare domanda cartacea ENTRO E NON OLTRE IL 15 APRILE 2022 e ciò al fine di chiedere all’amministrazione di poter partecipare alla procedura di mobilità su posto comune.

Il mancato inoltro della domanda cartacea preclude la possibilità di proporre ricorso e di vedersi riconosciuti i diritti negati dal ccni.

4. RICORSO VOLTO AL RICONOSCIMENTO DEL PUNTEGGIO (12 PUNTI) PER IL TITOLO DI SPECIALIZZAZIONE SSIS;

Riteniamo che la contrattazione collettiva con la tabella di valutazione dei titoli esclude illegittimamente anche il riconoscimento del servizio e del punteggio (12 punti) per il conseguimento del titolo SSIS altamente qualificante avente valore concorsuale ottenuto a seguito della specializzazione e ciò in spregio all’art 1 comma 6 ter della legge 306/2000.

CHI PUO’ ADERIRE?

Tutti i docenti che hanno conseguito il titolo di specializzazione SSIS:

DOCUMENTI NECESSARI:
Contratto di immissione in ruolo.

2. Domanda di mobilità 2022/2023. (inserire il titolo abilitante)

3. Lettera di notifica (risposta ambito territoriale).

4. Titolo specializzazione SSIS.

5. Ultima busta paga.

6. Bollettino movimenti.

7. Stralcio GAE.

8. Domanda cartacea integrativa.

9.Certificato di famiglia.

N.B. La mancata indicazione del titolo nella domanda di mobilità ed il mancato inoltro della domanda cartacea preclude la possibilità di proporre ricorso volto al riconoscimento del punteggio. Soltanto all’esito dei movimenti e non ottenuto il riconoscimento del punteggio contattare  lo studio e proporre ricorso ( d’urgenza) ex art 700 cpc.il cui esito è previsto ( presumibilmente) prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Vittoria Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Sentenza n. 124/2020 pubbl. il 25/02/2020;

PERTANTO TUTTI I DOCENTI CHE SI TROVANO IN SERVIZIO( ANCHE SE IN A.P. SINO AL 31.8.2022) PRESSO UNA DELLE SEDI OVE RISULTA UBICATO UNO DI QUESTI TRIBUNALI HANNO OTTIME POSSIBILITA’ DI OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DEL PUNTEGGIO.

Si fa presente che ad oggi sebbene le reiterate vittorie la giurisprudenza non è del tutto univoca.

Per maggiori info contattare lo studio allo 090 346288- 090.6010007.


5. RICORSO PER IL RICONOSCIMENTO DELL’ASSEGNAZIONE TEMPORANEA  per docenti con figli inferiori a tre anni ex art 42 bis dlgs 151/2001;

Anche nel comparto scuola deve applicarsi il dlgs 151/2001 secondo cui “Il genitore con figli minori fino a tre anni di età dipendente di amministrazioni pubbliche può essere assegnato, a richiesta, anche in modo frazionato per un periodo complessivamente non superiore a tre anni ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l’altro genitore esercita la propria attività lavorativa”

Riteniamo impensabile, che in detta procedura alternativa a quella di mobilità, non debbano trovare tutela i minori di anni 3 anche in età scolare(al pari dei disabili) costretti spesso a dover crescere senza la costante presenza e cura dei genitori ed ancor più delle proprie madri.

Chi si trova nel possesso dei superiori requisiti ha diritto a chiedere sia all’ufficio scolastico provinciale  di appartenenza che a quello di destinazione il trasferimento temporaneo per tre anni (con domanda cartacea predisposta dal nostro studio da inoltrare con massima celerità) al fine di accudire il proprio figlio. all’esito della risposta dell’amministrazione proporre immediatamente ricorso.

Anche in tal caso la giurisprudenza non è del tutto unanime.

LA DOMANDA EX ART 42 BIS deve essere inoltrata  entro e non oltre il 30.4.2022

CHI PUO’ ADERIRE :

a) Il genitore (anche affidatario ed adottivo) di un minore di età inferiore a tre anni al momento della presentazione della istanza;

b) Essere in possesso della professionalità corrispondente al posto da ricoprire (ad es., l’insegnate non potrà richiedere l’assegnazione temporanea in diversa classe di concorso).

c) Essere dipendente a tempo indeterminato di una P.A.;

Come e quando proporre ricorso .

In concomitanza della proposizione della domanda di mobilità occorre formulare apposita istanza ed attendere che la stessa venga esitata (trenta giorni dall’inoltro).

In caso di mancato e/o immotivato riscontro occorre proporre, esclusivamente alle condizioni di cui sopra, ricorso d’urgenza ex art 700 cpc inoltrandoci la documentazione di cui appresso all’indirizzo mail: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it inserendo nell’oggetto la dicitura” ricorso ex art 42 bis”.

La documentazione da inoltrare a mezzo mail al nostro studio è la seguente:
1.Copia della istanza di assegnazione temporanea con ricevute di ritorno con relativi allegati ;
2.Dichiarazione sostitutiva atto notorietà coniuge che presta servizio nel comune ove chiede assegnazione la docente;
3.Autocertificazione stato di famiglia;
4.Provvedimenti dell’Ufficio scolastico provinciale di destinazione di assegnazione provvisoria, CCNI utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie;
5.Certificato di servizio;
6.Contratto immissione in ruolo;
7. Ultima busta paga;

La predetta documentazione deve essere inoltrata via mail a: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it esclusivamente in formato pdf.( Formati diversi non verranno presi in considerazione).

Leggi alcune delle nostre vittorie :

V. Trib Messina: ART 42 BIS DLGS 151/2001: ASSEGNATA PER TRE ANNI DOCENTE CON FIGLIO MINORE

V. Tribunali di Termini Imerese: Docente Siracusana rientra per 3 anni a casa; Il Tribunale di Termini Imerese accoglie ricorso ex art 42 bis d.lgs 151/2001.

Barcellona Pozzo di Gotto: Le docenti con figli inferiori a tre anni hanno diritto all’assegnazione triennale ex art 42 bis d.lgs 151/01. Trasferita docente da Prato a Messina. Termine per aderire sino al 30.9.017

V. Trib. Napoli Nord: TRIBUNALE DI NAPOLI NORD. La docente ha diritto a stare con i propri figli per tre anni. Accolto altro ricorso ex art 42 bis d.lgs 151/01

V. Trib. Messina,

V. Trib. Pavia: Tribunale di Pavia: trasferita docente trapanese con figlia minore di anni tre

V Trib. Marsala: DOCENTE TRAPANESE RIENTRA DAL FIGLIO INFERIORE A TRE ANNI

V. Trib. Roma: ASSEGNATA DOCENTE CON FIGLIO INFERIORE A TRE ANNI: HA DIRITTO A STARE CON IL MINORE

PERTANTO TUTTI I DOCENTI CHE SI TROVANO IN SERVIZIO( ANCHE SE IN A.P. SINO AL 31.8.2022) PRESSO UNA DELLE SEDI OVE RISULTA UBICATO UNO DI QUESTI TRIBUNALI HANNO OTTIME POSSIBILITA’ DI OTTENERE L’ASSEGNAZIONE TRIENNALE.

Si fa presente che ad oggi sebbene le reiterate vittorie la giurisprudenza non è del tutto univoca.

Per maggiori info contattare lo studio allo 090 346288. 090.6010007

6. RICORSO VOLTO A CONTESTARE LA ILLEGITTIMA PRIORITA’ CONCESSA AI NEOIMMESSI IN RUOLO EX ART 40 T.U. SCUOLA .
Lo studio Legale La Cava ha deciso di avviare un nuovo ricorso presso il Tribunale del Lavoro competente, volto a tutelare le ragioni, di tutti i docenti che hanno presentato domanda di mobilità interprovinciale e non hanno ottenuto il movimento al cospetto di una illegittima priorità concessa ai neo immessi in ruolo.
Il consiglio di stato ha annullato la ordinanza ministeriale attuativa del CCNI 2018 statuendo proprio che” la priorità alle nuove nomine in ruolo esiste solo per i posti liberi dopo una certa data.”;
iL TRIBUNALE DI VERONA CI HA DATO RAGIONE E TRASFERITO DOCENTE.
1.Contratto immissione in ruolo;
2.Ultima busta paga;
3.domanda di mobilità 2022/2023;
5.Lettera di notifica (risposta usp);
6.Mail (con la quale è stato comunicato omesso trasferimento);
7.Bollettino dei trasferimenti 022/023;
8.bollettino immissioni in ruolo 2022/2023 presso Usp di destinazione;

In Ultimo i Tribunali di Verona e di Genova hanno acclarato la illegittimità della priorità concessa alle immissioni in ruolo nella parte in cui i posti vengono concessi soltanto successivamente ai trasferimenti interprovinciali disponendo il trasferimento dei ricorrenti.

Si fa presente che ad oggi sebbene le reiterate vittorie la giurisprudenza non è del tutto univoca.

La predetta documentazione deve essere inoltrata via mail a: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it esclusivamente in formato pdf.( Formati diversi non verranno presi in considerazione).

Per maggiori info contattare lo studio allo 090 346288- 090 6010007

7. RICORSO  VOLTO AD OTTENERE LA PRECEDENZA PER DOCENTI SOGGETTI A CURE CONTINUATIVE 

Soventemente le domande di mobilità vengono rigettate e la precedenza non riconosciuta per valutazioni che certamente non competono agli usp.
i Docenti bisognosi di cure continuative certificate dagli enti sanitari cu sono sottoposti hanno diritto ad ottenere la precedenza ed il consequenziale trasferimento.
In caso di rigetto della domanda occorre formulare immediato ricorso d’urgenza contattando lo studio ai numeri 090 346288- 090.6010007 ed inoltrare la seguente documentazione

1.domanda di mobilità
2.risposta usp
3.certificazione medica ed attestazione  della struttura sanitaria
4.contratto immissione ruolo
5.ultimo cedolino;
La predetta documentazione deve essere inoltrata via mail a: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it esclusivamente in formato pdf.( Formati diversi non verranno presi in considerazione).

RIEPILOGANDO:

COME PRESENTARE CORRETTAMENTE LA DOMANDA DI TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE.

A. IL DOCENTE CHE HA OTTENTUO TRASFERIMENTO E RISULTA VINCOLATO MA E’ PERCHE’ HA OTTENUTO TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE SU SCUOLA NEL.A.S. 019/029 e 2020/021 MA RISULTA REFERENTE UNICO DI PARENTE E/O AFFINE SINO AL TRZO GRADO DI DISABILI IN SITUAZIONE DI GFRAVITA’ EX L .104/1992;
1.nserire tra gli allegati della domanda di mobilità :

– il verbale rilasciato dalla commissione medica attestante disabilità del parente ed affine sino al terzo grado l.104/1992 art. 3 comma 3;

– copia della domanda integrativa cartacea ( clicca qui) che deve essere spedita a mezzo racc o pec agli indirizzi indicati entro e non oltre il termine di scadenza di presentazione della domanda on line.

Le ricevute di ritorno vanno custodite ed inoltrate successivamente allo studio per la corretta predisposizione del successivo ricorso.

B.iL DOCENTE SOTTOPOSTO A VINCOLO QUINQUENNALE SUL SOSTEGNO E CHIEDE IL PASSAGGIO SU POSTO COMUNE ;
1. inoltrare domanda cartacea e proporre immediato ricorso;

C. Il docente NON VINCOLATO referente unico del disabile( parente ed affine sino al terzo grado) ex ART 3 C.3 l. 104/1992 dovrà:

1) Inserire tra gli allegati della domanda di mobilità :

– il verbale rilasciato dalla commissione medica attestante disabilità del parente ed affine sino al terzo grado l.104/1992 art. 3 comma 3;

– copia della domanda integrativa cartacea ( clicca qui) che deve essere spedita a mezzo racc o pec agli indirizzi indicati entro e non oltre il termine di scadenza di presentazione della domanda on line.

Le ricevute di ritorno vanno custodite ed inoltrate successivamente allo studio per la corretta predisposizione del successivo ricorso.

C. ll docente che intende agire avverso il vincolo quinquennale SUL SOSTEGNO, dovrà:

1) Inoltrare apposita DOMANDA CARTACEA  ed inoltrarla a mezzo pec o racc a r agl indirizzi indicati sulla istanza entro e non oltre il 15.3.2022.

E.il docente con figlio inferiore a tre anni che intende aderire al ricorso ex art 42 bis al fine di ottenere l’assegnazione triennale per tre anni dovrà:

1. inoltrare la domanda cartacea agli indirizzi indicati con racc a/r oppure a mezzo pec e successivamente, entro e non oltre il 15.3.2022.

N.B. Il mancato inoltro della domanda cartacea preclude la possibilità di proporre ricorso e di vedersi riconosciuti i diritti negati dal ccni ed il contestuale trasferimento interprovinciale.

COSA FARE SUCCESSIVAMENTE ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE:

1.Attendere la mail (lettera di notifica) con la quale l’Ufficio Scolastico Provinciale destinatario della domanda Vi comunicherà (ALL’INTERNO DEL SISTEMA POLIS ISTANZE ON LINE) la valutazione della domanda e con essa dei servizi, titoli ,etc;

In caso di mancato riconoscimento della precedenza l. 104/1992, SSIS, ETC.. occorrerà inoltrare , ENTRO E NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI dalla ricezione della lettera di notifica, apposito reclamo che verrà predisposto dal nostro studio.

Successivamente all’inoltro del reclamo, in caso di rigetto(ipotesi verosimile) occorre attendere l’esito dei trasferimenti(pubblicati sui bollettini ufficiali);

Se all’esito dei trasferimenti non avrete ottenuto il movimento richiesto (scuola o distretto) occorre proporre immediato ricorso ex art 700 cpc ( non occorre proporre conciliazione) al fine di chiedere ed ottenere il trasferimento richiesto entro l’inizio dell’anno scolastico;( il consiglio dello studio è quello di partecipare alle pre adesioni al fine di vedere proposto il ricorso immediatamente all’esito della pubblicazione dei movimenti).

Per tenerTi aggiornato e ricevere tutte le info per la corretta compilazione della domanda,  la predisposizione dei ricorsi volti ad ottenere il trasferimento  ed incontrare il nostro staff legale iscriviti al nostro gruppo facebook MOBILITA’ SCUOLA 2022/2023 oppure contatta lo studio allo 090 346288 – 090.6010007 o scrivi alla mail: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it